Ordinanza del Ministero dell'Ambiente del 28 Dicembre 1991*

 
Disposizioni attuative, in tema di prevenzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico, delle ordinanze 20 novembre 1991 del Ministro dell' Ambiente e del Ministro per i Problemi delle Aree Urbane

 

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349; Visto l'art. 8 della legge 3 marzo 1987, n. 59;
Viste le ordinanze 20 novembre 1991 dei Ministri dell'ambiente e per le aree urbane recanti misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento atmosferico e acustico nei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia;
Considerato l'ulteriore approfondimento tecnico connesso alle esigenze di carattere produttivo, logistico e distributivo delle aziende petrolifere; Considerata la possibilita' di integrare il procedimento di cui all'art. 8 della legge 3 settembre 1987 con l'apporto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato;
Vista l'intesa sottoscritta l'11 dicembre 1991 tra i Ministri dell'ambiente, per i problemi delle aree urbane, dell'industria, del commercio e dell'artigianato con l'Unione petrolifera e l'Agip petroli, relativa all'attuazione delle ordinanze ministeriali del 20 novembre 1991;
Ordina:

Art.1

Con riferimento alle ordinanze in premessa:
1) la decorrenza del 1 gennaio 1992 deve intendersi riferita alla produzione delle raffinerie o alle importazioni nei depositi, relativamente alle quantita' destinate alle undici citta' indicate nelle ordinanze, onde consentire il progressivo ricambio delle giacenze nel sistema logistico;
2) la decorrenza per quanto attiene i prodotti da immettere al consumo nelle stesse citta', deve intendersi dal 1 febbraio 1992 fino al 30 aprile 1992 termine ultimo di validita' delle ordinanze stesse;
3) per quanto attiene le benzine senza piombo da distribuire nelle otto citta' italiane indicate nelle ordinanze, il limite del 2,5% in volume di benzene deve intendersi come valore medio mensile nelle benzine immesse in consumo, nelle predette citta'. Tale valore autocertificazione delle aziende petrolifere che sottoporranno ai Ministri dell'ambiente e per le aree urbane le procedure tecniche adottate per la determinazione del predetto valore.

 

Art.2

1) Le indicazioni sul contenuto dei composti aromatici nelle benzine senza piombo e le indicazioni su contenuto del benzene e di composti aromatici nelle benzine con piombo, di cui alle ordinanze del 20 novembre 1991, costituiscono un'iniziativa volontaria dell'industria petrolifera e non determinano obbligo coercibile per le aziende di produzione e distribuzione dei prodotti petroliferi in relazione ai carichi immessi al consumo.
2) L'osservatorio istituito nell'ambito della convenzione del 12 luglio 1989, tra Ministeri ambiente e industria e Unione petrolifera e Agip petroli, effettuera' una rilevazione sistematica sulla qualita' dei carburanti immessi in consumo nelle citta' sopracitate.

 

Art.3

Il limite del contenuto di zolfo negli oli combustibili destinati agli impianti di combustione per uso industriale e civile di potenza termica nominale inferiore a 1 Mw ubicati nel territorio di Milano e Torino deve intendersi "non superiore" allo 0,2% in peso e per le altre nove citta' indicate nelle ordinanze "non superiore" allo 0,3% in peso.

 

Art.4

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza costituiscono interpretazione, integrazione e, ove in contrasto, modificazione degli articoli 1, 2 e 3 delle ordinanze ministeriali del 20 novembre 1991.


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*La presente pubblicazione non ha valore di testo ufficiale:
si consulti se necessario la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana